Patrimonio aperto al pubblico

Uno strumento di ausilio alla tutela è il contributo dello Stato alla spesa sostenuta da privati o da enti per il restauro o per altri interventi conservativi su beni culturali, nel caso di interventi avviati volontariamente (artt. 31, 35, 37).

L’articolo 38 del Codice dei beni culturali e del paesaggio delinea, quale contropartita a tali agevolazioni, l’obbligo di rendere accessibili al pubblico i beni restaurati a carico parziale o totale dello Stato.

I privati o gli enti che hanno goduto di contributi devono stipulare con la Soprintendenza competente una convenzione di apertura, nella quale vengono indicate le modalità di visita e le parti dell’immobile accessibili al pubblico.

Obiettivo della norma è, da una parte, contribuire in modo più capillare alla conservazione del patrimonio nel territorio, dall’altra rendere il patrimonio fruibile e promuoverne la conoscenza più diffusa.

Per consultare gli immobili accessibili al pubblico:

  • Beni culturali aperti al pubblico – (pdf)
Pagina creata: 4 aprile 2012
Ultimo aggiornamento: 25 marzo 2018