Nuovo importante ritrovamento archeologico ad Aquileia

Martedì 16 febbraio, in località Morona, poco a nord di Aquileia, lungo la strada regionale 352, che ripercorre il tracciato della strada romana Giulia Augusta (lungo la quale sono stati rinvenuti già in passato resti di necropoli), è stato portato alla luce il rivestimento interno, in lamina di piombo, di una bara di legno, risalente, presumibilmente, al II – III sec. d.C., di dimensioni 1,90 x 0,35, h. 0,35.

Scavo località Morona
Scavo – Località Morona

Questo tipo di sepoltura, con utilizzo del piombo per rivestire internamente la cassa (si riteneva potesse meglio conservare il corpo), si riferisce ad una tradizione attestata soprattutto in ambito orientale.

Non si conosce ancora il contenuto della cassa.  L’apertura, che verrà effettuata nei prossimi giorni, rivelerà probabilmente resti ossei del defunto e sperabilmente anche elementi di corredo.

Lo scavo, condotto per la Soprintendenza dalla ditta Arχè di Luciana Mandruzzato, è uno scavo preventivo, eseguito per la concessione relativa alla costruzione di un distributore di benzina, in accordo tra il proprietario dell’area e la Soprintendenza.

La zona del ritrovamento, infatti, è considerata non di vincolo ma di rispetto (fascia di rispetto sepolcrale) come definito dal piano regolatore di Aquileia e, pertanto, qualsiasi intervento di scavo deve essere, comunque, concordato con la Soprintendenza.

L’area è stata sottoposta a stretta sorveglianza.

Comunicato stampa a cura di Carmelina Rubino
Responsabile Ufficio Stampa e rapporti con i Media
Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia
Piazza Libertà 7 – Trieste
e-mail: carmelina.rubino@beniculturali.it
Tel. 040 419 4731

Giornata mondiale dell’alimentazione 2009

Laboratorio didattico ricreativo al Parco San Giovanni di Trieste e inaugurazione al Museo archeologico nazionale di Cividale dell’esposizione dei materiali provenienti dagli scavi archeologici di Piazza Foro Giulio Cesare

Parco di San Giovanni di Trieste

Venerdì 16 ottobre 2009 – ore 10.00

Presso il Museo dei Bambini, in occasione della Giornata Mondiale dell’alimentazione viene organizzato il laboratorio di didattica creativa “Alimentazione ieri e oggi” realizzato in collaborazione tra Mini Mu, Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici del Friuli Venezia Giulia, Soprintendenza per i beni archeologici, con il sostegno delle Cooperative Operaie di Trieste e Istria.
Nell’occasione, vengono posti in collegamento percorsi archeologici e laboratori “Giocare con l’arte” mirati allo sviluppo culturale e psicofisico e all’educazione alimentare dei bambini.
Intervengono: Gabriella Petrucci (archeozoologa), Serena Vitri (archeologo) e Maurizio Fanni (presidente del Gruppo Immagine).
prenotazione facoltativa: 349 7868180

Parco di San Giovanni, Museo dei Bambini: www.mini-mu.it, Via Weiss, 15 Trieste
ore: 10.00-12.30
tel. 349 786 8180
fax: 040 635 589
info@mini-mu.it
http://www.mini-mu.it

Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia
Museo Archeologico Nazionale di Cividale

Allevamento, consumo alimentare e smaltimento dei rifiuti nella Cividale del XV secolo: la discarica domestica del palazzo di Piazza Foro Giulio Cesare

Venerdì 16 ottobre – ore 17.30

Inaugurazione dell’esposizione di vasellame ceramico, di altre suppellettili da tavola e di resti faunistici provenienti dagli scavi archeologici di Piazza Foro Giulio Cesare finanziati dal Comune di Cividale (anni 2004 – 2006).

Presentazione al pubblico dei restauri e dello studio dei materiali.

Interverranno:

Serena Vitri, Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli;
Angela Borzacconi, Archeologa Medievista, Società ARΧE’;
Gabriella Petrucci, Archeozoologa.

La mostra sarà visitabile al pubblico dal 16 ottobre fino all’8 novembre 2009 con il normale orario di apertura del Museo: lunedì 8.30-14.00, da martedì a domenica 8.30-19.30.

La Soprintendenza per i beni archeologici del Friuli Venezia Giulia aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio

Museo archeologico nazionale di Cividale
Sabato 26 settembre – ore 11.30

Presentazione del progetto di valorizzazione dell’intero piano interrato del Museo e dei risultati degli scavi e dei restauri eseguiti nell’ambiente mosaicato

Aquileia
Sabato 26 settembre – ore 9.15 presso il Municipio di Aquileia

Convegno di studio: L’Associazione Nazionale per Aquileia e la valorizzazione del centro archeologico nella cultura italiana e internazionale.

Mosaico restaurato
Cividale – Mosaico restaurato

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio è prevista l’entrata gratuita al Museo archeologico nazionale di Aquileia ed al Museo archeologico nazionale di Cividale.

Orario di apertura dei musei:sabato 26 e domenica 27 settembre dalle 08.30 alle 19.30.

La Soprintendenza per i beni archeologici del Friuli Venezia Giulia aderisce alle Giornate con le seguenti iniziative:

Museo Archeologico nazionale di Cividale
Sabato 26 settembre – ore 11.30

Presentazione del progetto di valorizzazione dell’intero piano interrato del Museo e dei risultati degli scavi e dei restauri eseguiti nell’ambiente mosaicato.

L’ iniziativa si colloca nell’ambito degli interventi di riqualificazione previsti nel piano di gestione elaborato per la candidatura UNESCO “Italia Langobardorum”.

Interverranno:

Serena Vitri, Direttore del Museo archeologico nazionale di Cividale del Friuli

Simonetta Minguzzi, prof. associato di Archeologia cristiana e medievale, archeologia medievale e storia dell’architettura medievale presso il Dipartimento di storia e tutela dei beni culturali dell’Università di Udine

Domenico Ruma, Società L.A.A.R. Conservazione e restauro di beni culturali

Aquileia

Sabato 26 settembre – ore 9.15 presso il Municipio di Aquileia

Convegno di studio: L’Associazione nazionale per Aquileia e la valorizzazione del centro archeologico nella cultura italiana e internazionale

Il convegno è organizzato e promosso dalla Soprintendenza per i beni archeologici del Friuli Venezia Giulia e dall’Associazione nazionale per Aquileia.

Viene ripercorso il periodo tra la prima e la seconda guerra mondiale, epoca in cui il centro romano di Aquileia acquisisce un significato quasi simbolico per la presenza romana nell’arco alto Adriatico e per il suo ruolo di divulgatore del cristianesimo di cui è testimonianza insigne la Basilica di Aquileia ed i suoi mosaici.

Interverranno:

Francesca Ghedini, in rappresentanza del Ministero per i beni e le attività culturali

Roberto Molinaro, Assessore regionale alla cultura

Pietro Fontanini, Presidente della Provincia di Udine

Alviano Scarel, Sindaco di Aquileia

Luigi Fozzati, Soprintendente per i beni archeologici del Friuli Venezia Giulia

Prolusione: Andrea Carandini, Presidente del Consiglio superiore dei beni culturali

Alle ore 11.30 verrà presentato l’ultimo volume edito dall’Associazione Nazionale per Aquileia:

“Aquileia e la glittica di età ellenistica e romana” – Atti del Convegno “Il fulgore delle gemme: Aquileia e la glittica di età ellenistica e romana” – a cura di Gemma Sena chiesa e di Elisabetta Gagetti.

Introducono:

Stefano De Caro, Direttore generale per i beni archeologici del Ministero per i beni e le attività Culturali

Giuseppe Cuscito, Presidente dell’Associazione nazionale per Aquileia

Informazioni:

Carmelina Rubino
Soprintendenza per i beni archeologici del Friuli Venezia Giulia
email:carmelina.rubino@beniculturali.it
Tel. 040 419 4731
Invito alla presentazione del Volume – (pdf)

Mostra “I Dinosauri italiani e altri vertebrati fossili del nostro paese”

La Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia partecipa all’esposizione con il nuovo calco dello scheletro completo del dinosauro adrosauro noto come “Antonio” fatto realizzare per l’occasione

Adrosauro Antonio
Calco del dinosauro Antonio presente alla Mostra di Bologna

Il Museo Geologico Giovanni Capellini dell’Università di Bologna ospita presso le sue sale la mostra “I dinosauri italiani” dal 5/09/2009 al 11/01/2010; l’esposizione riunisce i più importanti e spettacolari fossili di vertebrati rinvenuti nel nostro paese e si articola in 15 sale molte, delle quali interamente rinnovate. La mostra, voluta per festeggiare il centenario della prima esibizione del calco del grande scheletro del dinosauro Diplodocus carnegiei, riunisce per la prima volta tutti i reperti disponibili relativi ai dinosauri italiani.
La Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia partecipa all’esposizione con il nuovo calco, di circa quattro metri di lunghezza, dello scheletro completo del dinosauro adrosauro noto come “Antonio” fatto realizzare per l’occasione ed inoltre collabora con gli organizzatori della mostra anche per l’escursione nel sito del Villaggio del Pescatore di Duino (TS).
L’ adrosauro di Duino è il più grande e completo dinosauro trovato finora in Italia ed uno dei più completi in Europa; presso il Civico Museo di Storia Naturale di Trieste, oltre ad Antonio, sono conservati i resti di un altro adrosauro recuperato nel medesimo scavo ma ancora da estrarre dalla matrice rocciosa. Lo studio scientifico e la classificazione del dinosauro “Antonio” è ultimata e sarà pubblicata a breve su una rivista internazionale specializzata.

I Dinosauri Italiani e altri vertebrati fossili del nostro paese

Bologna, Museo Geologico Giovanni Capellini

via Zamboni n°63

5 Settembre 2009 – 11 Gennaio 2010

Orario

Lunedì – Venerdì 9 – 13

Sabato – Domenica 10 – 18

Ingresso alla mostra: fino a 16 anni 1 Euro, oltre 16 anni 2 Euro

Intorno all’Adriatico

La diffusione e la produzione di vetro sulle sponde del mare Adriatico nell’antichità.

XIII Giornate Nazionali di Studio sul Vetro.

30 maggio 2009 Trieste, Civico Museo Sartorio (ore 9-17)

31 maggio 2009 Pirano (Slovenia), Istituto per il Patrimonio Mediterraneo (ore 9 -18).

Intorno all’Adriatico – (pdf, troppo grande)

“Trieste romana” itinerario archeologico

Opuscolo informativo sull’antica Città di Tergeste a cura della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia con la collaborazione del FAI, Delegazione di Trieste e della Provincia di Trieste. Patrocinio del Comune di Trieste.

Trieste romana
Trieste romana, itinerario archeologico

Trieste – 21 maggio 2009 – È stata presentata, presso la sede della Provincia, la pubblicazione “Trieste Romana – Itinerario archeologico”, nata dalla proficua e fattiva collaborazione e sinergia tra il FAI Scuola, Delegazione di Trieste, la Provincia di Trieste e la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia, nell’ambito di un progetto, sviluppato dal FAI, per aprire il mondo della scuola alla conoscenza più approfondita del proprio contesto urbano e per promuovere presso le nuove generazioni  il rispetto e la difesa del patrimonio storico, artistico, archeologico e ambientale.

Il punto di partenza del progetto è stata la creazione, da parte del FAI, di una scuola per la formazione di “apprendisti ciceroni” tra gli studenti delle scuole superiori di Trieste che ha dato vita ad una serie di mattinate per le scuole in cui gli studenti hanno guidato i loro compagni alla scoperta di siti e palazzi non sempre aperti al pubblico.

Nel corso di questo processo di formazione, seguito e guidato, per la parte archeologica, dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia, uno degli obiettivi è stato quello di dare maggiore diffusione e conoscenza delle origini romane della città di Trieste anche attraverso la realizzazione di un opuscolo informativo che potesse offrire agli studenti ma, in un’intesa più ampia, anche a tutti i cittadini e i visitatori una più approfondita conoscenza delle scoperte archeologiche degli ultimi trent’anni, emerse durante gli scavi effettuati per il recupero di Città Vecchia.

L’opuscolo “Trieste romana – Itinerario Archeologico”, nato da un’idea del FAI, perfezionata in una Convenzione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia, è stato curato, nella supervisione scientifica e nell’elaborazione dei testi dalla dott.ssa Franca Maselli Scotti, mentre l’apparato grafico e fotografico è stato curato dal sig. Giusto Almerigogna della Soprintendenza stessa.

Ventimila copie, stampate con il fondamentale contributo della Provincia di Trieste, saranno disponibili, gratuitamente, presso i centri di informazione turistica.