130° anniversario del Museo Nazionale di Aquileia

Oggi si festeggia il 130° anniversario dell’inaugurazione del Museo Archeologico Nazionale, già “Imperial-regio Museo dello Stato”, avvenuta il 3 agosto 1882 sotto l’egida dell’imperatore Francesco Giuseppe ed a coronamento di una serie di precedenti iniziative di collezione e cura delle antichità locali, avviata già nel XVIII secolo.

Il Museo Archeologico Nazionale di Aquileia: una storia lunga 130 anni (1882-2012).

Per approfondimenti scarica il Programma delle conferenze:

Il museo Archeologico Nazionale di Aquileia: una storia lunga 130 anni (1882-2012) – (pdf)

Cividale: inaugurazione mostra “Immagini della Grande Guerra in Carnia”

Inaugurazione venerdì 15 luglio 2011, ore 17:30

Cividale del Friuli, Palazzo De Nordis, piazza Duomo 5

Visitabile fino al 25 settembre apertura sabato e festivi dalle 10:00 alle 18:00.

La mostra e il catalogo “L’esercito silenzioso-organizzazione logistica della Prima Guerra Mondiale” a cura di Renata Gottschalk (e il restauro delle lastre fotografiche), sono nati dall’attività di tutela prevista dalla Legge 7 marzo 2001 n. 78 “Tutela patrimonio storico della Prima Guerra Mondiale” condotta dalla Soprintendenza di Arezzo.

La mostra Immagini della Grande Guerra in Carnia, che espone le fotografie dalla Fototeca “Furio del Furia, ora di proprietà del Comune di Foiano della Chiana, viene ora trasferita dalla Galleria Furio del Furia a Foiano della Chiana a Cividale del Friuli , nella sede di Palazzo De Nordis , grazie alla collaborazione fra la Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio, per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico di Arezzo e la Soprintendenza Beni storici artistici ed Etnoantropologici del Friuli Venezia Giulia. Il gruppo di fotografie qui esposte della Prima Guerra Mondiale sono relative, principalmente, al 6° Reparto Autotrattrici della “Zona Carnia”.

Per approfondimenti:

  • Immagini della Grande Guerra in Carnia – (pdf)
  • Valle del Tagliamento – (pdf, troppo grande)

Tornano le Università ad Aquileia per rendere ancora più grande il suo patrimonio

Aquileia, la grande Aquileia, vede, anche quest’anno, tornare al lavoro tre Università, con i loro studenti ed i loro docenti, alla ricerca di nuovi frammenti di storia.

Pazienti, come solo un archeologo può esserlo, scavano sotto il sole di giugno per riportare alla luce il passato della città romana, patrimonio dell’Umanità, e per renderla ancora più visibile e splendida agli occhi del visitatore.

Gli scavi sono ormai iniziati per l’Università di Padova (Fondi ex Cossar e Casa delle Bestie ferite) ed anche per quella di Venezia (zona del porto fluviale).

Da lunedì 13 giugno si è aperta anche, sulla base dell’accordo scientifico congiunto tra l’Università di Udine e la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia, stipulato nel lontano 2002, la nona campagna di scavo archeologico didattico dell’Università di Udine, sul sito delle Grandi Terme. Nel IV sec. d.C., quando Aquileia era ritenuta la quarta città più importante d’Italia, Costantino decise di dotarla di un grande complesso termale, costruito ex novo nel settore sud occidentale della città: le Thermae Felices Costantinianae, come recita un epigrafe rinvenuta negli anni ottanta dall’archeologa Paola Lopreato, recentemente scomparsa.

Proprio in questa zona, dal 2002, ricollegandosi agli scavi condotti, in anni precedenti dalla Soprintendenza, gli archeologici dell’Università di Udine stanno ricostruendo la storia di uno dei più vasti edifici pubblici dell’Aquileia tardoantica.

La direzione scientifica dello scavo è sostenuta dal prof. Frederick Mario Fales e dalla prof. Marina Rubinich. Il gruppo di ricerca comprende una dottoranda, Elena Braidotti e una laureata, Marta Nardin, che assistono nella conduzione delle operazioni sul campo e nel coordinamento degli studenti. In tutto 59 iscritti ad una scuola che prevede grandi emozioni non solo legate ad eventuali nuove scoperte ma alla possibilità di vivere, per un periodo anche se breve, a stretto contatto con la storia, una grande lezione per i giovani.

Fortemente voluta dal Soprintendente, Luigi Fozzati, la presenza sempre più ampia delle Università ad Aquileia, costituisce una ricchezza non solo per la ricerca scientifica, ma anche per la popolazione e per il territorio, nella prospettiva di una valorizzazione sempre più ampia e di un incremento del turismo in una zona già ricca di risorse naturali e ambientali.

Kalelava: inaugurazione mostra a Cividale

Venerdì 27 maggio ore 17.30

È un ritorno dettato dalla passione, quello dei Finlandesi in Friuli Venezia Giulia e, in maniera specifica, nelle terre del cividalese. Dopo il grande successo della mostra sugli sciamani e sui miti del grande Nord, inaugurata nel novembre del 2010 e protrattasi fino a gennaio 2011, apre domani una nuova mostra dal titolo misterioso “Kalevala”, nell’ambito di un nuovo ciclo di iniziative organizzate dall’Associazione musicale Sergio Gaggia.

Kalevala, che significa terra d’eroi, è il grande poema epico nazionale della Finlandia, una raccolta di testi epici e di canti, tramandati oralmente e raccolti in un’opera magna dall’etnografo e poeta Elias Lönnrot, una sorta di Omero del nord che ne ha creato la trama narrativa. È la prima opera scritta in lingua finlandese, a raccontare dell’orizzonte mitico di questo popolo dell’area baltica, e costituisce il fondamento della tradizione storica e culturale del popolo di Finlandia.I protagonisti del Kalevala non sono però spadaccini o guerrieri ma tutti possenti maghi, sciamani e cantori, legati al mistero e alla magia della natura, in grado di governarne le forze e, pertanto, ancora più affascinanti dei mitici eroi classici. I temi trattati sono temi universali legati sempre alla natura, alla fertilità della terra, al mare, alla lotta tra la luce e le tenebre, tra il bene e il male. La ricerca del sampo, un oggetto misterioso in grado di procurare prosperità e ricchezza al popolo che lo possiede, ricorda quella del graal delle tradizioni celtiche.

La mostra, che apre il programma delle manifestazioni, realizzata in collaborazione con l’Ambasciata di Finlandia a Roma, e ospitata dal Museo archeologico nazionale di Cividale, è composta da 20 pannelli fotografici.
Ad inaugurarla la Direttrice del Museo Serena Vitri e Andrea Rucli, dell’Associazione Sergio Gaggia.

Presenteranno la mostra il presidente della Società del Kalevala prof. Seppo Knuuttila (Università della Finlandia Orientale), Juha Pentikäinen (Università di Lapponia, Istituto per la Cultura Nordica) e Vesa Matteo Piludu (Università di Helsinki).

La cantante folk Karoliina Kantelinen (Accademia di Musica di Sibelius)
canterà alcuni canti tradizionali di benvenuto.

Nel Museo saranno in esposizione dei dépliant informativi sul Kalevala e delle copie del Kalevala in italiano, di recentissima edizione, che è possibile leggere in sede.

Il Museo ospiterà, inoltre, la copia della prima traduzione italiana del Kalevala, in versi ottonari, realizzata ad opera di Paolo Emilio Pavolini nel 1910.

Quando: 27/05/2011 19:30 al 19/06/2011 21:00
Dove: Museo Archeologico Nazionale di Cividale
Recapito telefonico per contatti: 0432 700 700

Anaxum Project: presentazione del progetto ad Udine

Martedì 24 maggio – Ore 15.00
Palazzo Caselli – Sala del Tiepolo
Vicolo Florio 2 – Udine

Verrà presentato martedì 24 maggio, a Udine, con l’antico nome latino “ANAXUM”, il progetto di ricerche e studi archeologici relativi al Fiume Stella ed ai suoi relitti navali, con un ampio sguardo all’intero paesaggio storico-archeologico del fiume, la più importante via d’acqua originata dalle risorgive del basso Friuli..

Nato dalla collaborazione tra l’Università degli Studi di Udine – Dipartimento di Storia e Tutela dei Beni Culturali e la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia, il progetto, a carattere internazionale, prevede, come partenza e obiettivo, per il 2011, il rilievo dello scafo del Relitto Stella 1, imbarcazione datata all’inizio del I sec. d.C., e delle pile del ponte sulla via Annia.

Per approfondimenti:
Anaxum Project – (pdf)

Aquileia: chiusura temporanea del Museo Paleocristiano

Da martedì 17 maggio 2011, il Museo Paleocristiano di Aquileia sarà chiuso per consentire l’ultimazione dei lavori di adeguamento tecnico.

Il Museo sarà riaperto a luglio 2011, in occasione del cinquantenario della sua inaugurazione che, quest’anno, cade nel giorno della Festa dei Santi Patroni di Aquileia, Ermacora e Fortunato.

Da martedì 17 maggio 2011, inoltre, con orario di normale apertura del Museo Archeologico Nazionale ( 8.30/19.30) saranno visitabili le nuove sale dedicate alla Via Annia.

Trieste 16 maggio 2011

Comunicato stampa n. 15 a cura di Carmelina Rubino

Responsabile Ufficio Stampa e Comunicazione della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia

Viale Miramare 9 – Trieste

e-mail: carmelina.rubino@beniculturali.it

040 426 1442

Trieste: Conferenza “Palazzo Economo: il restauro”

Salone Piemontese, venerdì 15 aprile ore 17.00

Piazza della Libertà, 7 – Trieste

Venerdì 15 aprile 2011 alle ore 17.00, presso il Salone Piemontese di Palazzo Economo, in piazza della Libertà, 7 – Trieste, avrà luogo la conferenza dal titolo Palazzo Economo: il restauro, tenuta dall’architetto Maurizio Anselmi, progettista e direttore dei lavori di restauro di Palazzo Economo.

Palazzo Economo
Palazzo Economo – Interno corte

La conferenza, organizzata dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Friuli Venezia Giulia con la partecipazione della Comunità Greco Orientale di Trieste, intende presentare i lunghi e accurati lavori di restauro che hanno interessato l’imponente palazzo ottocentesco, oggi sede della Direzione Regionale e delle Soprintendenze.

Interverranno il Presidente della Comunità Greco Orientale di Trieste, prof. Antonio Sofianopulo, il Direttore Regionale, arch. Giangiacomo Martines, e lo Storico dell’arte, dott. Claudio Barberi.

Per approfondimenti:

  • Palazzo Economo – (pdf)
  • Invito – (pdf)