Presentazione di istanze di autorizzazione di progetti su immobili vincolati

Cos’è

Autorizzazione all’esecuzione degli interventi di cui agli articoli 20, 21, 22, 23 del D. Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42.

Chi lo deve richiedere

L’istanza deve essere presentata dal proprietario, possessore, detentore del bene.

Dove si richiede

Le istanze di autorizzazione devono essere indirizzate alla:

Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia
Piazza Libertà 7
34135 Trieste

Cosa occorre

L’interessato dovrà comunicare gli estremi dell’atto (di proprietà, possesso o detenzione) che lo legittima alla presentazione dell’istanza, indicando altresì (se “privato”) la data dell’eventuale denuncia di trasferimento presentata a seconda dei casi dall’alienante o dall’acquirente, ex articolo 59 del D. Lgs 42/04, alla Soprintendenza o, per gli atti perfezionati in vigore della Legge 1089/39, al Ministero, ovvero, se rientrante tra i soggetti di cui all’articolo 10, comma primo, (soggetti diversi dal “privato”), dell’eventuale autorizzazione rilasciata ex articoli 57 e seguenti.

  • Laddove da tali dichiarazioni dovessero emergere situazioni di irregolarità, la Soprintendenza assumerà i conseguenti provvedimenti, in applicazione delle corrispondenti previsioni del Codice (parte II e IV).
  • Nel caso in cui l’interessato avanzi l’istanza per il tramite di un professionista, quest’ultimo dovrà dichiarare espressamente di agire in nome e per conto del soggetto tenuto a richiedere l’autorizzazione, fornendo comunque tutti i dati necessari.
  • Gli elaborati progettuali, in relazione alle scelte culturali implicate dall’intervento, devono recare la sottoscrizione di un architetto abilitato all’esercizio delle professione (consiglio di Stato, VI, numero 5239/06 dell’11 settembre 2006).
  • Per i beni culturali di interesse religioso sono abilitati alla presentazione delle istanze di autorizzazione unicamente le Diocesi competenti per territorio, rammentando altresì le disposizioni di cui al DPR 4 febbraio 2005, numero 78, recante Esecuzione dell’intesa tra il Ministero per i beni e le attività culturali e la Conferenza episcopale italiana, firmata in data 26 gennaio 2005, la quale, come comunicato con nota 3232 del 9 giugno 2005, abroga e sostituisce la precedente intesa del 13 settembre 1996.

Tempi di risposta

Vedi articolo 22 comma 1 D. Lgs 22 gennaio 2004, numero 42 nel paragrafo “Riferimenti normativi”.

Riferimenti normativi

Articoli 20, 21, 22, 23, 24 del D. Lgs. 42/2004 Codice dei beni culturali e del paesaggio.

Modulistica

Contenuti correlati: Disposizioni in materia del patrimonio architettonico e mitigazione del rischio sismico.

Moduli standardizzati

Autorizzazione per l’esecuzione di opere e lavori di qualunque genere sui beni culturali – (doc)

Pagina creata: 8 febbraio 2011
Ultimo aggiornamento: 24 agosto 2018