Aquileia: importanti investimenti per la valorizzazione e la conservazione

Sono 1.500.000 euro, in tre anni, i fondi stanziati da ARCUS (Società per lo sviluppo dell’arte, della cultura e dello spettacolo) – la Spa del Ministero per i Beni e le Attività Culturali con capitale interamente sottoscritto dal Ministero dell’Economia, il 3% degli stanziamenti previsti per le infrastrutture – per la musealizzazione dei Fondi Cossar, ad Aquileia. Un’importante finanziamento per la Fondazione Aquileia che gestisce la valorizzazione e la sistemazione del fondo. La Regione Friuli Venezia Giulia cofinanzierà gli interventi per un importo pari a quello stanziato da ARCUS.

L’area dei fondi Cossar, situata qualche centinaio di metri a nord della Basilica, è stata oggetto di importanti campagne archeologiche, a partire soprattutto dagli anni ’50 del XX secolo ed è caratterizzata da significativi insediamenti con edifici e dalla presenza di due magnifici mosaici pavimentali risalenti al IV sec., attualmente collocati su palafitte di cemento armato.

Per il 2010 sono previsti ulteriori interventi di scavo da parte dell’Università di Padova, nello specifico dal gruppo di lavoro degli archeologi guidati dalla prof. Francesca Ghedini e dal prof. Jacopo Bonetto.

La valorizzazione dell’area, da parte della Fondazione, è già partita con la presentazione, il giorno 8 febbraio, di un “Concorso di idee per la valorizzazione e la copertura delle aree archeologiche del fondo Cossar”.

Per la Soprintendenza per i Beni Archeologici, invece, sono stati stanziati 200.000 euro, provenienti dalla Lottomatica e destinati al restauro di Palazzo Brunner, sempre ad Aquileia. Palazzo Brunner, nell’anno 2000, ha visto restaurare, grazie ai fondi del Giubileo, l’antico “follador”, per renderlo residenza temporanea idonea all’accoglienza dei pellegrini. Successivamente, gli ampi locali ripristinati sono stati resi funzionali ad ospitare la biblioteca e l’archivio.

L’inizio dei lavori di restauro al Palazzo Brunner premia la scelta di aprire una seconda sede ufficiale della Soprintendenza ad Aquileia in linea con quanto già realizzato nelle altre grandi aree archeologiche urbane del centrosud.